Le classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Morano e di Saracena hanno raggiunto la capitale il 20 e il 21 aprile scorsi per partecipare ad una seduta del Senato della Repubblica come ospiti uditori e per scoprire le meraviglie artistiche di Roma, custodite nei preziosi Musei Vaticani e nel Centro Storico.
L’esperienza si inserisce nelle iniziative che la scuola volge al potenziamento del senso civico dei nostri piccoli studenti che, dimostrando una profonda educazione all’ascolto, hanno assistito attenti alle discussioni in Senato, sentendosi pienamente partecipi dell’iter democratico che porta alla modifica di una legge, secondo i principi della Costituzione Italiana.
Le discussioni cui hanno assistito hanno riguardato in particolare le misure urgenti per il caro carburanti e gli aiuti per il maltempo nel Sud Italia, tematiche attuali che trovano corrispondenze con i programmi scolastici affrontati in classe, di cui alunne e alunni hanno compreso ancor più il senso e le ricadute nella realtà quotidiana. È stata inoltre l’occasione per riflettere sul senso delle istituzioni, sui temi della rappresentanza e della sovranità del popolo e sull’esercizio del potere legislativo in un contesto democratico.
Dopo essere stati per un giorno Senatrici e Senatori, i nostri hanno svolto una visita guidata presso alcuni dei più suggestivi monumenti romani, come il Pantheon, proprio nel giorno e all’ora in cui un raggio di sole entra nell’oculo della cupola e illumina l’ingresso, ricordando ogni anno la nascita della città eterna e i fasti imperiali della Roma Antica. Splendida è stata poi la visita ai Musei Vaticani, dove è custodita una collezione ineguagliabile di opere, testimoni di oltre 3.000 anni di storia: dall’Antico Egitto al mondo etrusco, dall’arte classica greca e romana allo splendore del Rinascimento – che trova qui il suo culmine nella Cappella Sistina di Michelangelo – e ancora dal Barocco al Settecento, fino all’età contemporanea.
Colme di splendide immagini e arricchite di nuove esperienze, le classi terze sono rientrate con una nuova energia, impazienti di raccontare le loro storie.

















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