La scuola partecipa al Festival della Legalità

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La nostra scuola, sempre dedita all’Educazione alla Legalità con molteplici attività offerte ai nostri piccoli studenti sin dalla prima infanzia, ha aderito quest’anno a numerose iniziative, tra cui spicca il Festival della Legalità, promosso dal Comune di Castrovillari e ospitato nelle sedi scolastiche di Saracena e nelle sedi comunali di Morano Calabro. Così gli alunne/i della Scuola Secondaria di primo grado hanno partecipato a importanti incontri con figure istituzionali che hanno stimolato nuove significative riflessioni sul valore delle regole, della responsabilità e della libertà.

Il primo incontro, a Saracena, ha visto la partecipazione del Capitano Arianna Buffone e del Maresciallo Rosaria Vigna del Comando della Guardia di Finanza di Castrovillari. Le ufficiali hanno guidato le classi in una riflessione sul significato della legalità, intesa come rispetto delle regole della convivenza civile. L’intervento ha riguardato poi il legame tra conoscenza e libertà, “conoscere per scegliere”, perché la conoscenza ci offre strumenti preziosi per distinguere meglio ciò che è giusto e per decidere con la propria testa.

Il secondo incontro, a Morano Calabro, è stato tenuto dalla Dott.ssa Angela Cioffi, Sostituto Procuratore, impegnata in particolare nei casi di violenza di genere. Il suo intervento ha toccato temi profondi e attuali, invitando gli alunne/i a riflettere sulla responsabilità di ciascuno e sul coraggio di fare sempre la scelta giusta. Molta attenzione è stata dedicata al tema della violenza, anche attuata con il linguaggio negativo o i comportamenti che fanno male. La giovane platea è stata invitata, dunque, a non sottovalutare parole e gesti e a non voltarsi dall’altra parte di fronte alle ingiustizie. Il fenomeno del bullismo è stato affrontato mettendo in luce la fragilità di chi lo attua e la responsabilità di chi assiste, sa e non interviene. E il silenzio in questi casi, è stato ricordato, è una forma di complicità con i bulli. Non sono mancati gli interventi di alunne e alunni che hanno formulato domande e stimolato proficuamente il dibattito.

Gli incontri si sono conclusi con un invito e un augurio per il futuro: scegliere ogni giorno di stare dalla parte giusta, costruendo il proprio avvenire con impegno, rispetto e coraggio. Il vero potere, è stato ribadito, non è tentare di dominare gli altri, ma saper difendere chi è in difficoltà e agire con buona coscienza. Ed è con questi messaggi così chiari e profondi che le classi sono rientrate, arricchite di nuove esperienze e pronte a continuare i dibattiti sulla legalità con le loro insegnanti a scuola.